Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà

provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà

Money-lending on usury and pawnbroking represented, as is well known, Prostatite elements which allowed Jews to re-establish themselves successfully in the Christian economy, after the limitations imposed by the 4 th Lateran Council. During the Late Middle Ages loans guaranteed by personal property, and all transactions that could accompany this kind of operations, contributed to render access to credit more democratic, at least partially as it is still todaywhilst fungibility between objects and money allowed exchanges to maintain a certain consistent level in a structurally deflationary situation. We can therefore take some cues from the life-story of just one individual usurer, in order to investigate the matter of mobility or stability of the Diasporic element, in the light of the economic and inter-personal dynamics generated by exercising consumer lending. Chi gestiva professionalmente il denaro divenne sempre più necessario, e i prestatori alimentarono, lungo la Penisola e oltralpe, rivoli migratori destinati ad infittirsi nel tempo. Fino alla fine del XIII secolo la maglia delle presenze cristiane appare decisamente più fitta, mentre quella mosaica risulta più sporadica ed erratica anche se si contano chiuse provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà che interessavano simultaneamente attori appartenenti alle due religioni. Il termine annuale di riscatto dei pegni, che si rifaceva a pratiche più antiche, compariva già negli statuti astigiani Sulla soglia del mercato, inteso come luogo preposto agli scambi giuridicamente regolamentati, si collocavano i concessionari autorizzati. Come interpretare Trattiamo la prostatite il fatto provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà a Venezia mercanti e bottegai smobilitassero i magazzini impegnando in estate i tessuti invernali e in inverno quelli estivi 36? O che gli ebrei feneratori sub-impegnassero presso altri correligionari attivando un interbancario ante litteram? Il circuito dei pignoramenti venne regolamentato, mentre furono costituiti offici incaricati della sua gestione ed implementate procedure più rapide ed efficenti per le esecuzioni forzate, la raccolta e la conservazione dei pegni

Orsini Family Papers, ca. 1150-1950 (bulk 1500-1900)

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Smith a cura diDonne a Verona. Una storia della città dal medioevo ad oggi Verona,p. Le Goff, Lo sterco del diavolo. Il denaro nel MedioevoRoma-Bari, I, Il Medioevo dal crollo al trionfoTorino,p. Perani, E. Fregni a cura diProvvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà e cultura ebraica nello stato estenseAtti del primo convegno internazionale di studi, Nonantola maggio Nonantola,p.

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Chastagnaret, B. Marin, O. Raveaux, C. Travaglini a cura diLes sociétés méditerranéennes face au risqueIl Cairo,p. Romano, U. Annali6, Economia provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà ed economia monetariaTorino, Bernardo Valiero Podestà et V. Capitano di Bergamo et confermati dalla soprema auttorità dell'Eccellentissimo Senato. Bernardo Valiero Podestà, et V. Capitano di Bergamo. Antonio Rossi, Bergamo Ordini et decreti che escludono dalle cariche e consegli dei Comuni e Luoghi Pii gli intacadori, decotti o falliti, debitori e litiganti con gli stessi.

Bergamo Ordini e regole per il territorio di Bergamo in proposito delle decima de fieni. Signori Marc'Antonio Giustinian Kr. Sindici Inquisitori in Terra Ferma in proposito del Palazzo sotto li 4 aprile Martino, Orfanelle, et Convertite. Bergamo Ordini, et leggi della piazza de' cambii reali già eretta nella Mag. Con l'auttorità dell'Eccellentissimo Senato di Venetia. Bergamo Ordini degl'Ill. Senato 23 agosto passato.

Marco Ruzini Proueditore di Bergamo e bergamasca, cieca la regola et recognitioni per l'impositioni o taglie dei communi et per le licenze a luoghi Pii. Bernardo Valiero Podestà et vice Capitanio di Bergamo, per il bon gouerno del Sacro Monte della Bondantia et confermati dalla suprema auttorità dell'Eccelle. Bergamo Ordini dell'Ill. Capitanio essecutivi delli ordini sindicali et del decreto dell'Eccell.

Bergamo Ordini per li comuni del Bergamasco nel proposito di taglie. Bergamo Noi Marc. Antonio Giustinian cav. Michiel Foscarini et Gerolamo Cornaro Cav. Bergamo Ordini statuiti per il mag. Maggior Conseglio di questa città di Bergamo, circa il far compromessi di non appellarsi dalle delegationi, che fa il clariss, podestà a' suoi assessori etc.

Con l'auttorità del Serenissimo Prencipe. Zvanne da Leze, per la Serenissima Signoria di Prostatite, et c. Capitanio di Bergamo. Approbati, et confermati dall'Eccellentiss.

Bergamo Ordini statuiti per il territorio, valli, quadre, comunità e comuni di Bergamo. Bergamo Ordini statuti, et leggi de' sp. Bergamo Ordini, dichiarationi e limitationi fatte dall'illustriss. Michiel Foscarini, e Girolamo Cornaro K. Bergamo Ordini, Statuti, et Leggi de sp.

Giudici alle Strate di questa Mag. Senato per la buona amministratione e gouerno Bergamo Raccolta di terminazioni ed ordini inquisitoriali e decreti diversi stabiliti per la città e territorio di Bergamo.

Bergamo Raccolta di terminazioni ed ordini inquisitoriali e decreti diversi stabiliti per la città e territorio di Bergamo. Bergamo Raccolta di terminazioni et ordini tutti stabiliti dagl' illustrissimi et eccellentissimi signori Piero Grimani, Michiel Morosini, e Zan Alvise Mocenigo 2.

Martino superiore ed inferiore nel mandamento di Caprino Bergamasco. Bergamo Statuta magnificae civitatis Bergomi cum correctionibus, reformationibus et aliis provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà, additis de ordine mag.

Baptistae Petri Vailetti. Bergamo Hec infrascripta capitula et ordinamenta inferius ordinate impressa sunt statuta et municipalis lex Magnificae communitatis Bergomi. Baptistae Petri Vailetti, marchesii Salvanei, co. Martini per Bertramum de la Zonca primum latine manuscripta anno Post auctore Carolo Sutio expurgata et italice reddita annoatque illust. Bergamo Statuti e privilegi del paratico e foro della Università dei mercanti della città e distretto di Bergamo.

Bergamo Tariffa generale di tutti li pubblici dacii vecchi, e nuovi, che di presente corrono nella magnifica camera fiscal di Berg. Per questa città, e suo territorio, Formata, e presentata agl'ill. Alvise Priuli Capitanio di Bergamo. Approuati dall'Eccellentiss. Senato in Duc. Bergamo Terminazione degli eccellentissimi signori deputati ed aggionti sopra la provision del denaro approvata dall'eccellentissimo Senato con decreto 20 aprile sopra le conferte ossiano cavalcate dell'Uffizio del Malefizio di Bergamo.

Bergamo Terminazione del N. Zuanne Widmann podestà di Bergamo per la notturna illuminazione della città, borghi, e sottoborghi con proclama relativo nel N. Lunardo Valmarana fù capitanio v. Bergamo Terminazione degli illustrissimi ed eccellentissimi signori Sindici Inquisitori in T. Bergamo Terminazioni circa ai doveri de' ministri cedolari al confine. Bergamo Volvmen Statvtorum et privilegiorvm paratici et fori Vniversitatis Mercatorvm civitatis et districtvs Bergomi cum approbatione Sereniss.

Venetiarvm, aliisque dvcalibus, sententiis et actibus. Signor Alvise Contarini 2. Capitanio v. Podestà di Bergamo. Bianzano Terminazione dell'Ill. Antonio Baglioni Capitanio v. Podestà di Bergamo per la comunità di Bianzano et approvata dall'Eccellentissimo Senato con sue venerate Ducali 20 agosto Bistagno Statvta loci Bistagni. Bobbio Ordines, sententiae, et decreta, et aliae scripturae nouiter reperta in Trattiamo la prostatite inclitae ciuitatis Bobbii tangentia Trattiamo la prostatite regimen dictae ciuitatis iungenda post alia typis pressa vsque de anno elapso.

F Bobbio Statuta inclitae ciuitatis Bobbii impensis eiusdem ciuitatis nouiter ad litteram impressa de anno Baptistae Ferrarij, Bologna Ceremonias prostatite costumbres vsadas, y guardadas, y que se deuen vsar, y guardar en este insigne Colegio Mayor de S. Clemente de los Espanoles de Bolonia. Bologna Liber gestorum Aegidii Albornotii viri praeclarissimi, qui totam fere Italiam oppressam tyrannica seruitute in libertatem asseruit.

Ecclesiaque resituit, et pontifices uelut exulantes Auenione Romam reduxit. Cui operi adiuncta quoque est breuis descriptio Bologna Observationes politico-legales ad statuta Bononiae authore comite Vincentio de Sacchis.

Bologna Raccolta di tutte le addizioni sin' ora fatte allo Statuto del Foro de' mercanti di Bologna, con molte bolle pontificie, le quali confermano il detto Statuto, e concedono priuilegi al medesimo Foro ornata con nuouo, e copioso indice vniuersale al detto st Bologna 2: Sanctionum, ac prouisionum inclytae ciuitatis, studiorumq. Annibalis Monterentii. Tomus secundus. Bologna 3: Sanctionum, ac prouisionum inclytae ciuitatis, studiorumq.

Tomus tertius. Annibalis Monterentii Iur. Bologna Statuta ciuilia ciuitatis Bononiae multis glossis, uariis prouisionibus ac amplissimo indice nouissime formata. Bologna Statuta civilia, et Cura la prostatite civitatis Bononiae rubricis non antea impressis, provisionibus ac litteris apostolicis jam extravagantibus aucta, summarijs et indicibus illustrata.

Edidit comes Philippus Carolus Saccus Bologna Statuta Collegij Hispanorum Bononiae. Bologna Statuta criminalia communis Bononiae ab originali in Bononiensi archiuo publico existente sumpta, infinitis erroribus diligentius repurgata, multisque prouisionibus numquam impressis ornata: et cum nouae tabulae additione denuo impressa.

Bologna Statutorum inclytae ciuitatis studiorumque matris Bononiae. Bologna Statuti de la honoranda vniuersitate de li mercatanti de la citade de Bologna: compilati de lanno Bologna [6]: Statuti del popolo di Bologna del secolo Bologna 2: provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà.

Boltiere Capitoli quattro provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà dal Nob. Alvise Contarini 2. Cordani, Borghetto Lodigiano Lo statuto di Borghetto Faverio di P. Confalonieri, Brescia Codice diplomatico bresciano dal quarto secolo fino all'era nostra. Brescia Defensio statuti Brixianorum de ambitione et sumptibus funerum minuendis. Brescia Index decisionum ex omnibus statutis magnificae ciuitatis Brixiae, nec non aliquot decretis illustriss.

Labore Io. Francisci Mainaciae, in commune commodum diligenter compilatus. Brescia Ordini e terminationi della città e del Sacro Monte di Pietà, stabiliti dalli ill.

Signori Marc'Antonio Ivstinian cav. Sindici Inquisitori in T. Per il Territorio di Brescia. Sindici inquisitori in T. Andrea Cornaro Brescia [Hec sunt que continentur in hoc volumine pactorum daciorum. Pacta generalia omnium daciorum]. Brescia Reformationes statutorum magnificae ciuitatis Brixiae. Brescia Risposta alle osservazioni sopra la giustificazione dei giudici alle vettovaglie di Brescia in proposito del proclama 26 gennajo Brescia Statuta ciuitatis Brixiae.

Cum reformationibus alias aeditis, necnon cum aliquibus decretis illusstriss. Brescia Statuti civili della magnifica città di Brescia volgarizzati.

Brescia In nomine sancte et provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà trinitatis et gloriosissime dei genitricis et semper virginis Marie et beatissimi evangeliste sancti Marci necnon et beatorum martirum Faustini ac Iovite et totius curie celestis statuta communis Brixiae incipiunt.

Brescia Statuti della Mercanzia di Brescia e suo distretto con aggiunta della versione italiana del latino testo non che di ducali, decreti e giudizj concernenti privilegj della detta Mercanzia e delle parti e provisioni relative al governo della medesima, il tut Brescia Statuta quaedam communis Brixiae, condita suadente clariss.

Andrea Lauretano praetore, statuentibus d. Petro Iacobo Chizola, d. Hieronymo Baytello, d. Brescia Storie bresciane dai primi tempi sino all'età nostra. Gilberti, Brescia Transattione trà l'illustrissima città di Brescia, et val Camonica per la cancellaria criminale di essa valle. Broni Regolamenti dell'illustrissimo signor D. Paolo Michele Niger collaterale sedente nell'Eccellentissima Regia Camera e speciale delegato di sua Maestà, per una retta amministrazione e buon governo nella comunità di Broni.

Brusio Statuti inediti di Poschiavo e Brusio. Cum additionibus, seu reformationibus eorum in terris subiectis ill. Rolando de Curtemaiori obseruandis. Et cum annotationibus Ambrosii Maioris Mediolani.

Carezzano Statvta Carezzani capitis terrarvm episcopatvs civitatis Derthonae. Bertero, Casalmaggiore Statuta Casalis Maioris. In quarta hac editione diligenter castigata, et pluribus Senatus excellentissimi sententiis, ac ordinibus illustrata. Casalmaggiore Statuta Casalismaioris, nouiter excussa, ac diligenter castigata, transpositisque quibusdam, iussu noui consilii in verum ordinem redacta, addita sententia arbitramentali.

Collegii DD. Casalmaggiore Statuta insignis Oppidi Blanderati, et ejus comitatus, videlicet, Casalis Beltrami, Vicilongi, et pertinentiarum, ad autographi codicis fidem noviter emendata, ac notis, pro faciliori eorum intelligentia illustrata.

Casorate Primo Casorate Primo : notizie civili, religiose del borgo e della pieve tratte dai documenti. Gaetano, provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Castelnuovo Scrivia Reformatio consilii ad regimen oppidi Castronovi Scripiae Vna cum ordinibus obseruandis prostatite dicto regimine.

Tosini, Chiavenna Sommario di alcuni statuti civili e criminali delle giurisdizioni di Chiavenna e Piuro. Chieri Statuta et capitula societatis Sancti Georgii seu populi Charensis. Chignolo d'Isola Terminazione e capitoli per il buon governo del comune di Chignolo formati dal Nob. Agostino Maffetti Podestà v. Capitanio di Bergamo con due capitoli approvati dall'Eccellentissimo Senato con Ducali 17 agosto in aggionta ed a spiegazione del secondo ed ultimo delle quindici capitoli della Terminazione.

Abbate della Chiesa insigne et celebre monastero di S. Pietro Ramellati, al segno del Clusone Capitoli di regolamento de corpi e dell'economico della comunità di Clusone accolti da quel generale Consiglio il giorno 28 ottobre ed approvati con Sovrano Decreto dall'Eccellentissimo Senato 28 febbraio M.

Tipografico S. Alessandro, Fatta dall'Eccellentissimo Senato di Milano a relazione dell'illustrissimo Sig. Regente Senatore Don Michele d'Esmada. Con la tauola provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà cose notabili.

provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà

Decreto 17 settembre Como Statuti di Como delVolumen magnum. Costa Volpino Capitoli e regole stabiliti dagl'ill. Crema Statuta mercantiae mercatorum magnificae civitatis Cremae, illa ipsa, quibus magnifica civitas Brixiae utitur. Cremona Capitoli del dazio della scannatura, bestie vive, e confettoria della città provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Cremona, e suo contado, per la novennale locazione della Ferma generale, che va a principiare il primo Gennajo Alli quali s'aggiunge la tariffa, che resta presso l'infrascritto regio notaro camerale, formata in moneta corrente per regola d Cremona Cremonensium orationes 3.

Aduersus Papienses in controuersia principatus. Cremona Gli statuti di Cremona del e di Viadana del secolo Havendo li signori deputati, e commissario all'officio delli Argeni, e Dugali del Cremonese.

Cremona Lettura germana dello statuto di Cremona De Successionibus ab Intestato, compendiosa sposizione delle regole di succedere contenute nello statuto Cremona Ordini concernenti l'Officio delle vittouaglie della città di Cremona.

Cremona Ordini concernenti l'Officio delle Vittouaglie della città di Cremona. Cremona Ordini concernenti l'Uffizio delle vittovaglie della città di Cremona. Pietro Zanni, [dopo il ]. Approbati per l'eccell. Prostatite, et per l'illustrissimo et eccellentiss.

Cremona Prouisiones aggerum et dugalium agri Cremonensis. Cremona Provisiones aggerum, et dugalium agri Cremonensis. Cremona Prouisiones Nauigii, magnificae Communitatis Cremonae. Registratae in registro praefatae magnificae Communitatis anni Cremona Prouisiones victualium magnificae ciuitatis Cremonae nouiter reformate. Cremona Prouigioni de dacii di Cremona. Stampate d'ordine dell'ill.

Con due tauole, vna delle cose più notabili; e l'altra delle prouigioni. Cremona Provvisioni degli Argini e Dugali della campagna cremonese di recente pubblicate con aggiunte e indici dei Dugali e delle Seriole.

Commerciale, Cremona Riforma Prostatite statuti, ed ordini dell'Università de' sarti della città di Cremona, e suo distretto ultimamente approvati dal Senato eccellentiss. Cremona Statuta capituli cathedralis ecclesiae Cremonen. Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Statuta ciuitatis Cremonae accuratius quam antea excusa, et cum archetypo collata.

Liber statutorum Comunis Vitelianae saec. Cremona Statuta ven. Cremona Statvta ven. Petrum de Zannis, Cremona Statuta venerandi Collegij dominorum iudicum ciuitatis Cremonae. Barucini Zannij, Cremona Statutaria successio Cremonae nativo suo splendori restituta anno Domini Cremona Statuti de mercanti della città di Cremona.

Cremona Prostatite dell'Università de' ferrari. Stampati, come l'originale autenticato, che si conserva nell'archivio di detta Università. Cremona Statuti, et ordini del Collegio de architetti, ingegneri, et agrimensori di Cremona. Cremona Statvti per gli Hosti di Cremona. Cremona Statuti per gli osti di Cremona, e suo Distretto.

Cremona Statuto del Vniuersità del Arte del fustaneo di Cremona. Dal Prostatite cronica. Senato di Milano, approbato l'anno Cremona Stylus causarum ciuilium fori Cremonensis nuperrimè reformatus cum neothericis additionibus iuxtà sententiam ex. Nouembris Cuneo Statuta ciuitatis Cunei. Taurinorum : Ex typographya Io. Box 37, Folder 5Vecchia Segnatura: Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà.

Bracciano 29 Scope and Content Note "Censo. Posizione della causa agitata tra i P[adri] Carmelitani Scalzi contro provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Monastero della Purificazione sopra un preteso censo. Box 37, Folder 6Vecchia Segnatura: I. Bracciano 30 Scope and Content Note "Censo. Box 38, Folder 1Vecchia Segnatura: I. Flavio Orsini col beneficio della legge, dopo la morte di Santa Lucarelli.

Inventario ed altro. Box 38, Folder 2Vecchia Segnatura: I. Box 38, Folder 3Vecchia Segnatura: I. Box 38, Folder 4Vecchia Segnatura: I. Posizione della causa agitata dagli Ecc. Ag[osto] Pagam[enti] fatti att. Nota di debitori di casa Orsini da Luglio ad Agosto e pagamenti fatti il 13 Novembre Pretesa successione ai fidecommissi Bracciano da parte del Duca di Gravina. Manca una parte del sommario. Causa agitata dal Ven[erabil]e Monastero della Visitazione della Città di Bracciano per la dote di una cappellania nella Chiesa delle Monache della S[antissi]ma visitazione di Bracciano.

Imperiale Amministratore dei beni di D. Lelio Orsini fratello Prostatite di Vicovaro col diritto di abitare nel Palazzo di Pasquino, coll'assegno di [scudi] 4 mila al Duca per anno, e [scudi] 2 mila a D.

Lelio e il di più a provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà dei Creditori. Che detto Economato debba durare per provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà anni, anche con facoltà di vendere o in tutto o in parte i beni feudali per soddisfare i creditori. Duca di Bracciano per lavori fatti.

Posizione della causa agitata ad istanza del Fisco e del Sig. Alfonso Casanova, contro Giuseppe Salvane. Memoriali di ricorso al Papa ed alla S. Consulta in nome della Comunità di Bracciano e Villa de' Pisciarelli per falsificazione di alcune lettere a danno di essa Impotenza. Box 39, Folder 1Vecchia Segnatura: I.

Posizione della causa agitata tra l'Ecc. Box 39, Folder 2Vecchia Segnatura: I. Box 39, Folder 3Vecchia Segnatura: I. Box 39, Folder 4Vecchia Segnatura: I. Bracciano 39 [non prima del ] Scope and Content Note "Perizia sopra la qualità delli crediti e ragioni delli creditori dell'Ecc. Box 39, Folder 5Vecchia Segnatura: I. Gasparo Valorani curiale perito e Sig. Gregorio Portii computista perito, ambedue eletti nella causa vertente fra l'Ecce. Flavio Orsini Duca di Bracciano e la Ven. Archiconfraternita delle Sac[re] Stim[m]ate Erede del Sig.

Pre[nci]pre D. Lelio Orsini avanti Mon[si]g[no]r Tomati per gl'atti dell'Olivieri notaro apostolico. Polo sui confini tra le due comunità. Ercole Rosati alla Dogana cominciando adi p[rimo] di Gen[na]roet altri mercanti alla Dogana. Varesi ed altri. Gemini da una parte e Francesco ed Enrico Orsini dall'altra, riguardante la possessione di mezzo palazzo in Sabina.

Gemini e i Custodi dell'Arciospedale di S. Giacomo degli Incurabili in Roma riguardante il pagamento di alcuni censi. Coccino sopra la mensa numularia che serve nella causa di M. Riguardante l'eredità di una mensa al mercato di S. Maria Nova e Bernardo Michelino riguardante il pagamento di un canone su alcune proprietà enfiteutiche.

Statuti italiani per località

Nota sulle molestie subite dai figli di Ettore Orsini i quali pretendono i frutti di un censo di scudi. Virginio Orsini che tutte le compre di luoghi di monte a favore di Paolo Ottolini della Compagnia di Gesù sono state, e saranno in futuro, fatte con i denari Ippolita Ludovisi Principessa di Nerola e a nome di essa.

Gemini a Giulio Simoncelli ed altri, tra il e ilper una causa tra l'erede del Duca di Bracciano [Marianna de la Tremoille vedova di Flavio Orsini] da una parte, e gli eredi di Dorotea, Drusilla e Lorenzo Coniungi dall'altra. Domenico Orsini. Domenico Orsini, a nome della chiesa di S. Salvatore in Lauro, di un forno a Monte Giordano. Paolo a Tor di Trattiamo la prostatite. Domenico Orsini e di Filippo Orsini suo figlio.

Le cause riguardano i debiti di casa Orsini, la vendita di Bracciano, Palo e del Palazzo Pasquino a Roma, la consegna dei beni mobili e argenti, e i proventi della salsamenteria di Bracciano donati da Paolo Giordano Orsini alla chiesa di S.

Dopo la morte di Flavio Orsini le cause continuano con Marianna de la Tremoille, sua vedova ed erede. Bracciano 47 - [non prima del ] Scope and Content Note Scritture nelle cause nate dalla vendita delle proprietà provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Flavio Orsini Duca di Bracciano fatta a Livio Odescalchi, per soddisfare i creditori di Casa Orsini. Box 41, Folder 2Vecchia Segnatura: I.

Bracciano 48 Scope and Content Note "Romana praetensae exequtionis apocae. Posizione della causa fra il Pr[i]n[ci]pe D. Flavio Orsini, contro il Pr[i]n[ci]pe D. Livio Odescalchi, circa la validità di un contratto che il sud[ett]o Flavio aveva fatto per la vendita di Bracciano ed altri beni.

Trattiamo la prostatite documenti riguardano i debiti di casa Orsini, la vendita di Bracciano e del Palazzo Pasquino in Roma, il mercato di Campo de' Fiori, la consegna dei mobili e argenti, una lite con il Collegio Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà su alcune tenute nel territorio di Bracciano.

Contiene la fede di nascita di D. Flavio Orsini Box 41, Folder 3Vecchia Segnatura: I. Bracciano 49 Scope and Content Note "Romana praetensae exequtionis apocae. Box 41, Folder 4Vecchia Segnatura: I. Duca di Bracciano contro la R[everenda] Fabbrica di S. Pietro sopra un preteso legato di un Casale in Vocabolo Giuliano nel terr[itori]o di Bracciano istituito da Alessandro Fioravanti a favore di un Monastero sotto l'invocazione di S.

Francesco, da costruirsi secondo la sua ultima volontà fuori della Porta del med[esim]o territorio. Box 41, Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà 5Vecchia Segnatura: I. Box 41, Folder 6Vecchia Segnatura: I.

Bracciano 53 Scope and Content Note "Romana successionis seu fideicommissionum. Savelli in Spagnolo. Francesco Bolizza di Cattaro in Dalmaziain Prostatite lo informa di non essere riuscito a trovare i due animali che gli erano stati richiesti.

Duca D. Flavio Orsini e da prostatite creditori della Casa Vitelli provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà S.

Agenesia dell arteria cerebrale

Innocenzo XI sulla terminazione della causa ventilata in Congregazione dei Baroni. Contiene: - Formulario di provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà degli auditori generali delle terre dei Duchi di Bracciano, S.

Gemini, Torri, Vicovaro e Roccantica - Voto decisivo del Tesoriere Generale della Chiesa in una lite riguardante l'eredità di Giacomo Gritti [non prima del ] - Formulario di certificato di salute rilasciato provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Priori e Deputati della Sanità di Rota - Carta doganale rilasciata per il passaggio a Creta di due paia di bardature da cavallo per il Cardinale Orsini di Gravina Duca Flavio Orsino Duca di Bracciano sopra l'inadempimento della compra dell'Anguillara promesso dal Duca Lanti [Lante], mediante il Cardinal de Trè [d'Estray] e sopra l'inadempimento della dote di madama, della quale non ha riscosso ne pure un giulio anzi havere havuti i debiti, e sopra l'inadempimento delle pensioni di Francia.

Flavio Orsini Duca di Bracciano, in cui chiede al Re di Spagna il possesso del feudo dell'Amatrice in forza del testamento del principe di essa provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà, avendo già conseguito gli altri beni. Duca di Bracciano D. Livio Odescalchi riguardante una casa in Bracciano stessa. Marianna della Tremoille contro i figli e nepoti di Pellegrino Perio.

Livio Odescalchi ed alcuni uomini di Bracciano per esazione della gabella della foglietta imposta ai venditori del vino nella Com[uni]tà di Bracciano. Box 43, Folder 1Vecchia Segnatura: I.

Bracciano 56 Scope and Content Note "Romana praentensae redditionis rationis. Causa di preteso rendimento di ragione ventilata in Roma ad istanza degli Ecc. P[ri]n[ci]pe D. Box 43, Folder 2Vecchia Segnatura: I. Bracciano 57 Scope and Content Note "Romana praentensae redditionis rationis. Box 43, Folder 3Vecchia Segnatura: I.

Bracciano 58 Scope and Content Note "Romana praentensae redditionis rationis. Box 43, Folder 4Vecchia Segnatura: I. Bracciano 59 Scope and Content Note "Romana praentensae redditionis rationis. Box 44, Folder 1Vecchia Segnatura: I. Bracciano 60 Scope and Content Note "[segue] Romana praentensae redditionis rationis. Contiene: "Inventario di tutti li libri ritrovati nella stanza detta della cappella hoggi ad uso di libraria, e degl'altri esistenti nelle stanze della felice mem[ori]a del Sig.

Box 44, Folder 2Vecchia Segnatura: Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà. Bracciano 61 Scope and Content Note "[segue] Romana praentensae redditionis rationis.

Box 44, Folder 3Vecchia Segnatura: I. Prostatite 62 Scope and Content Note "[segue] Romana praentensae redditionis rationis. Box 44, Folder 4 Prostatite, Vecchia Segnatura: I. Bracciano 63 Scope and Content Note "[segue] Romana praentensae redditionis rationis.

Duca di Bracciano per liberare dalla galera Biagio Giannini avendo essa Conf[raterni]ta tal privilegio di dimanda. Opposizione di D. Lelio Orsini e dell'Ecc. Livio [Odescalchi]. Posizione della causa agitata dalla Comunità di Bracciano e da Silvestro Nardella contro Achille ed altri fratelli Terzi sulla pertinenza provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà una casa e vigna nel territorio di Bracciano. Orsini e i fratelli Valdambrini amministratori degli stati di Castro e Ronciglione.

Orsini accusati di un furto di galline. Box 46, Folder 4Vecchia Segnatura: I. Bracciano 67 Scope and Content Note Sommario di privilegi, concessioni, immunità, bolle apostoliche, brevi e istrumenti apostolici, lettere, scritture, e diplomi di Casa Orsini di Gravina.

Affitti cessati in Buccino, fondi rustici e urbani. Angelo ], Castelvecchio [non prima del ]Cerdomare Campagnano Atti Domenico di Pietro. Vari legati. Francesco Abate di Farfa, a favore di Francesco Zuccari di Campagnano, di un pezzo di terra lavorativa e seminativa in Campagnano, pel prezzo di sc[udi] e 5 carlini. Giovanni Battista in Campagnano per un prato e case dategli dall'Ecc. Atti di Pietro Burlaschini d'Amelia in Campagnano. Andrea di Campagnano preso da Giacomo Vittorio colle consuete formalità con nomina pontificia.

Enea Sansoni di Nepi Not[aio] Pubblico. Giovanni Masi. Onofrio Capecce [Capucci? Atti di Quintiliano Geraldini. Editti del governatore. Atti di Giovanni Maria Grazia in Campagnano. Orsini a favore del Card. Flavio Chigi. Giovanni Battista Rodolfi not[ai]o in Campagnano.

Inquisizione circa la vendita del Casale della Riccia, fatta a Mario de'Bell'Uomini per [scudi]con promessa di evizione. Causa di iuspatronato sulla Rettoria della Chiesa di S. Andrea, e Canonicati di S.

Знакомства

Giovanni nella terra di Campagnano fra l'Ecc. Box 47, Folder 3Vecchia Segnatura: I. Posizione della causa agitata dagli eredi dell' Ecc. Paolo Giordano Orsini contro la Comune di Campagnano per il provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà de' frutti di alcuni censi preteso dai Capi di d[ett]a Comunità. Box 47, Folder 4Vecchia Segnatura: I.

Campo di Mare. Francesco Ab[ate] di Farfa, a favore di D. Atti di Gaspare Raidetti. Porzia Marchesa di Riano. Cane morto Orvinio. Ottavia moglie del Conte di Sarno, e D. Paolo Giordano Orsini, ceduta d[ett]a valle per 25 mila scudi.

Maria fig[li]a del fu Napoleone Orsini, e di D. Claudia Colonna; e D. Fiora Amm[inistrato]re e zio di D. Claudia Colonna sua suocera ved[ov]a di Napoleone Orsini, ai quali il lodato Card[inale] cede i Castelli di Canemorto [Orvinio], Petesia [Petescia], Castelvecchio, Puzzaglia [Pozzaglia] e Montorio in Sabina [ Luglio 20] - Altro istr[oment]o tra i medesimi, in cui si dichiara estinta ogni lite, si trasferisce il possesso dei nominati castelli, colla rinunzia emessa dal Conte di Sarno a Vicovaro, Marcellino, S.

Polo, ed altri stati di D. Paolo Giordano Orsini con decreto del giudice per parte delle donne [ Luglio 5] - Dichiarazione emessa dal Card. Guido Ascanio Sforza non esser tenuto D. Paolo Giordano all'evizione per rubbia di terra mancante ai castelli ceduti al Conte di Sarno, e per alcune vigne donate o vendute dal suo zio D.

Claudia Colonna ved[ov]a di D. Paolo Giordano Orsini colla presenza del Card. Guido Ascanio Sforza zio, ed amministratore del med[esim]o, con decreto del giudice per la quale rattifica confermano che a scanzo di liti ulteriori, ed a saldo di ogni loro diritto sono contente di aver ricevuto dal pred[ett]o D.

Giovanni Battista Orsini nella distribuzione dei beni del fu Antonio suo fra[te]llo. Atti di Massimo Petrucci, Pozzaglia. Giovanni Antonio Orsini. Massimiano Petrucci not[ai]o in Pozzaglia. Giovanni Antonio Orsini D[uca] di S. Per gli atti di Ettore Stefanelli, Pozzaglia. Giovanni Battista Ferri not[ai]o in Vicovaro. Box 49, Folder 6Vecchia Segnatura: I. Cantalupo e Bardella Mandela Polo, Cantalupo e Bordella [Mandela].

Istromento di possesso preso dal procuratore Sig. Scipione Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Martolis. Rogato Ser Leone de Comitibus de Ripis. Virginio Orsini rappresentato da Giovanni Nicolino Medici di Ferdinando [Medici] sopra i castelli di Vicovaro e parti di Seracinesco [Saracinesco], che ad evitar questioni rinunzia riservato il diritto di donazione fatta ad essa da Paolo Giordano Orsini sopra Cantalupo e Bordella [Mandela].

Atti di Francesco Pechinoli di Civita Castellana. Bernardo Mattia di Vallecorsa not[ai]o. Giovanni Battista Orsini d'Aragona per scudi Atti di Vincenzo Foschi romano. Giovanni Savelli not[ai]o in d[ett]a terra. Giovanni Battista Orsini per scudi Scritture per il Duca di Bracciano contro Melchiorri e Caterina Orsini [nella causa riguardante l'eredità di detti castelli].

Not[ai]o Pier Girolamo Testi di Vicovaro. Atti di Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Catalani. Marcello, del Monast[er]o di S. Lucia in Selce vende per scudi quaranta a Camillo Caporipa di Vicovaro un provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà di terreno sito nel territorio di Cantalupo [Mandela]. Notaro Giuseppe Moro di Montalto. Notaio: Giacomo Rocaci in Vicovaro.

Box 50, Folder 3Vecchia Segnatura: I. Box 50, Folder 4Vecchia Segnatura: I. Cantalupo e Bardella Mandela 05 Scope and Content Note "[segue] Posizione della controversia agitata fra vari personaggi dell'Ecc. Box 51, Folder 1Vecchia Segnatura: I. Posizione della causa agitata tra il Duca di Bracciano contro Porzia Maroni de' Pandolfini e consorti intorno la pertinenza dei Castelli di Cantalupo [Mandela] e Bordella.

Box 51, Folder 2Vecchia Segnatura: I. Box 51, Folder 3Vecchia Segnatura: I. Box 51, Folder 4Vecchia Segnatura: I. Box 52, Folder 1Vecchia Segnatura: I.

Box 52, Folder 2Vecchia Segnatura: I. Box 52, Folder 3Vecchia Segnatura: I. Le persone poi non miserabili, prostatite chiedevano somme più importanti, dovevano aggiungere al pegno, ed alla promessa di restituire quanto avevano ricevuto, anche il pagamento d'una piccola elemosina per le spese amministrative.

Le spese indispensabili potevan farsi col provento che davano gli affari. L'esempio di Perugia fu presto imitato. Sisto IV. Innocenzo Vili, nelpermise che si fondasse quello di Mantova.

Parecchi altri Monti dell'alta e media Italia pure nacquero nel secolo XV. I frati Domenicani, rivali dell'ordine di San Francesco, al quale Barnaba da Terni provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà, furono malcontenti degli applausi che tutta Italia prodigava alle nuove banche; cominciarono a scrivere ed a predicare contro, si adoperarono anche presso del Papa per la revocazione dei permessi e privilegi conceduti.

Nondimeno le polemiche lungi dal cessare ingagliardirono, e presero parte alla disputa i più reputati teologi di San Domenico, fra' quali il Cardinale Gaietano, Tommaso de Vio, Domenico di Soto. Esaminata sottilmente la costituzione delle Prostatite di prestito sopra pegno e gli spedienti per provvedere alle spese amministrative; spedienti che si riducevano ad aumentare la somma prestata con qualche altra cosa.

Luigi Moretti ha pubblicato le regole del Monte di Fano, che nacque neldando notizie dell'altro di Fabriano, nato Cura la prostatite Fra i decreti del Consiglio dei dieci se ne ricorda uno del 24 dicembre che per importantissime cause e ben considerate ragioni ordina ai gentiluomini che volevano aprirlo, di non proponere né di parlare di detta materia, sotto pena della vita ed indegnazione del Consiglio.

Non sembra potersi attribuire a parzialità per gli usurai siffatto decreto, prostatite le leggi Venete erano tutt'altro che benevole agli strozzini. Posti i principi, ammessi dai competitori, che il mutuo non differisca dal deposito, che la moneta non debba crescere pel mutuo, che sia usura tanto il piccolo quanto il grosso interesse, era cosa facile provare come dal Monte di Pietà si praticasse l'usura; mediante patti coi quali si riscuoteva più di quanto si fosse al debitore prestato.

Ne veniva la conseguenza che gli statuti, scritti o approvati da Barnaba e da Berardino, si dovessero dalla Chiesa condannare, proibendone l'applicazione.

L'ordine di San Francesco difese le nuove casse di prestito col metterne fuori dubbio lo scopo filantropico, e con molti decreti e bolle di Pontefici antichi e recenti; i quali, in determinati casi e per giuste ragioni, avevano permesso che il mutuo fosse proficuo; al rigore dell'argomentazione teologica rispose con le necessità della vita civile e coll'esempio di quanto succedeva in tutt'i paesi ed in tutte le famiglie.

Vari vescovi e predicatori francescani scrissero libri e parlarono nel Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Laterano a ottenendo una esplicita ed autorevole approvazione dei Monti di Pietà. Ma voleva il Concilio che non si domandasse ai debitori, vale a dire ai proprietari dei pegni, Prostatite cronica di quanto fosse strettamente necessario per le spese amministrative, dichiarando pure che reputava preferibile l'intera gratuità del mutuo, e che consigliava ai fondatori d'assegnare i fondi necessari per l'esercizio dell'opera pia.

Lateran V. Maji Sacro approbante Concilio, declaramus et definimus. Montes pietatis, per respublicas institutos, et auctoritate Sedis Apostolicae hactenus probatos et confirmatos, in quibus, pro eorum impensis et inclemnitate, aliquid ultra sortem recipitur, ad solam ministrorum impensam, aliorum que rerum ad illorum conservationem, ut praefertur, pertinentium; pro eorum indemnitate dumtaxit, absque lucro eorum dem montium; neque speciem mali prae ferre, nec peccandi incentivum prae stare, neque ullo pacto improbare, quinimmo meritorium esse, ac laudauri et probari debere tale mutuum, et minime usurarium putari; liceri que illorum et misericordiam populis praedicare, etiam cum indulgentiis a Sancta Sede Apostolica eam ob caussam concessi; deinceps alios etiam hujusmodi Montes, cum Apostolicae Sedis approbatione, erigi posse.

Multo tamen perfectius, multoque sanctius fore, si omnino tales montes gratuite constituerentur, hoc est si illos erigentes aliquid census as signarent, quibus si non omni, saltem vel media ex parte hujusmodi montium provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà solvantur im pensae. Ma per quelle due città i Monti erano surti come pubblici servigi, diretti ed amministrati dall'autorità civile ed ecclesiastica. Il capitale si prelevava dalla cassa pubblica o si raccoglieva mediante percezione di particolare imposta.

Fu grande concessione. Solamente da quell'epoca è divenuta possibile la durata e la corretta amministrazione dei Monti, nonché l'accoglimento di tutte le richieste di mutuo. Infatti la parola impotenza Francescani, col suo reddito di elemosine, non poteva bastare ai bisogni d'intere popolazioni, che si manifestavano con infinite domande di prestiti; meno ancora potevano le prediche procacciare ai Monti buoni patrimoni.

Vita meschina menarono dunque nel secolo XV. Essi soddisfecero solo per una piccola parte al bisogno, fino a quando non ebbero facoltà di provvedersi di capitale, pigliandolo a mutuo dalle persone doviziose.

Ad onta dei rescritti e decisioni dei Papi, e sebbene Leone X avesse anche pubblicata una bolla di scomunica per gli avversari dei Monti 1durarono fino al Concilio di Trento le Prostatite fra teologi, sulla legittimità dei loro atti.

Cessarono queste controversie provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Decreto che li classifica fra luoghi pii 2con obbligo ai Vescovi di visitarli. E un fatto strano che Roma lavorasse tanto al bene altrui e tanto poco al bene proprio. Non ostante il molto studio di tutte le cose spettanti al mutuo contro pegno, non ostante il lavoro enorme di teologi, di predicatori, di cardinali, ed anche di papi, perché si fondassero Monti di Pietà, la capitale del Cattolicismo non lo ebbe prima del Eppure a Roma non erano ignote le pratiche amministrative per le quali certi frati Domenicani si dicevano scandalizzati; al secolo Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà, vi abbondavano i Monti di famiglia.

Per la sola povera gente non si provvedeva; e gli ebrei, più che altrove numerosi, godevano piena libertà, di traffico. Approvato da Paolo III. I suoi prestiti erano gratuiti fino a trenta scudi e per le somme maggiori si contentava del solo due per cento. Stentatamente provvede al solo pegno degli oggetti, ed i patti sono abbastanza gravosi per la povera gente. Napoli, nel secolo XVI, imitava ed accoglieva con maravigliosa prontezza le opere provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà filantropia e gli ordini religiosi che Roma vedeva sorgere.

Fra gl'importantissimi fatti, occorsi nella seconda metà del secolo XVI. Riforma imposta dall'autorità Pontificia, ed annunziata con parole meno pompose dell'altre predicate nell'Europa Settentrionale da Lutero, Calvino ed altri novatori; ma non meno radicale; e che condusse a provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà di eguale importanza.

Essendo proibite le dispute sopra materie di fede, l'attività religiosa dei popoli cattolici doveva volgersi alle pratiche di culto ed alle opere di filantropia. Onde avvenne in quello e nel seguente secolo la fondazione di tante chiese, monasteri, ospedali, conservatori, la costituzione delle società di mutuo soccorso, chiamate allora cappelle o fratellanzeed i provvedimenti intesi a combattere la miseria. Di questi provvedimenti molti menarono a conseguenze contrarie allo scopo, ed a Napoli il solo che producesse ottimi risultati fu la fondazione dei Monti di Pietà.

A questi devo la città nostra molta parte dei progressi che fece nei secoli XVI e XVII e che si compendiano negli aumenti di popolazione.

Quando il malgoverno dei viceré, ammiserendo i cittadini, spopolava le province; quando le colonie d'America, la Sardegna, e molte contrade della stessa Spagna, attestavano, spopolandosi, che l'amministrazione pubblica era pessima, Napoli diventava, per numero d'abitatori.

Eccellenti filosofi credono che alla prosperità della Scozia, e di certi stati della Confederazione Americana, abbia grandemente contribuito la libertà delle banche. Non sarebbe difficile provare che. C'è in archivio un contratto notarile prostatite 27 gennaio Intervennero per parte del Monte i due fondatori ancora viventi.

Giovanni Berardino de Acampulo ed Antonio Vespolo. Dice che ispirando la grazia Divina, ottenuto il permesso del Viceré, e la benedizione della Santa Sede, si era già da tempo olim eretto il Monte della Pietà, per servizio di Dio e beneficio dei poveri. Sul primo nascere del Monte, scarseggiando la moneta stante modica pecunia tutto si faceva in propria casa dai fondatori. Costoro riconoscendo nel programma del Monte il servizio di Dio, il beneficio dei poveri, il decoro della città di Napoli; ed anche per deferenza verso dei protettori, ad contemplationem dominorum, protectorum.

Colà, nel periodo di oltre ventanni, s'erano prestati duecentomila ducati, sempre gratis e per amor di Dio, senza speranza di mercede o di retribuzione, secondo la regola statutaria, iuxta statutum ordinem montis praedicti come si poteva chiaramente verificare sui libri di conti.

Ad onta dell'allargamento, lo spazio concesso non bastava, nelod era pure deplorato l'inconveniente dell'umidità, che danneggiava le robe di lana e di lino, con pregiudizio dei proprietari poveri, onde i Protettori avrebbero dovuto cercare altro locale più vasto ed asciutto. Ma, considerando che l'Istituto quasi era nato, e s'era educato nella Santa Casa dell'Annunziata, si tacevano scrupolo di lasciarla; anzi volevano che.

Insistettero dunque per altre concessioni ed ottennero, oltre delle camere umide, provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà lungo corridoio con stanze adiacenti, che naturalmente si obbligarono di separare a loro spese dalle camere dei bambini esposti e delle giovanette. Nell'archivio poi dell'Annunziata, 1 il Cav.

A 27 gennaio Li signori Maystri hanno concesso alli signori Protectori del Monte della Carità per suo uso et exercitio, lo subscritto luoco; videllcet, lo correturo con le Prostatite cronica dove stanno le donne exposite vecchie, superiore al luoco dove s'esercita lo detto Monte di Carità; cominciando dal quarto arco insino altare de la Cappella di dette donne.

II pag. NapoliStamperia Cons. Qual luoco detti signori Protectori lo possano accomodare de fabbrica et altro a loro arbitrio et volontà, per uso et exercitio di detta Opera di Carità; promettendo non ammuovere detto Monte da detto luoco in nullo futuro tempore, come da Istrumento per Notar Gio.

Antonio Russo. Li 31 luglio 1 ottenuto avevano i governatori un privilegio dal Viceré Pietro di Toledo, pel quale si dichiarava che il Monte dovesse preferirsi a qualsiasi creditore, eziandio precedenti? Privilegio che Cura la prostatite confermare ed allargare dal Cardinale Granvela, con lettera regia del 26 giugno Tale lettera, di cui manca il testo, ma abbiamo un sommario contemporaneo, 2 conteneva:.

Che il privilegio pegnoratizio del Monte, rispetto agli altri creditori, fosse valevole fino alla somma di ducati 10 L. Nei primi anni, le somme raccolte con doni volontari non bastavano a soddisfare tutto le domando, sicché mancava la piena esecuzione del programma dei fondatori. A poco a poco, cumulando il dritto di entratura di pochi carlini che pagava ogni nuovo socio, le contribuzioni mensili di quelli già scritti, la rendita d'annui ducati 40 che da tempo remoto avevano certe pie persone donato alla smessa opera della rarità provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà, altra rendita d'annui ducati 72 che ottenne dal municipio di Napoli li 8 luglio 1i doni dell'Abate Giovan Francesco Carrata, della Contessa di Nola, del Cardinale Acquaviva ed altri benefattori, porzione dei depositi a conto corrente, ed il lucro di speculazioni bancarie che saranno descritte nel secondo capitolo, la confraternita accresceva il proprio patrimonio ed allargava l'operai dei pegni senza interessi.

Prima delaveva fatto una quantità di mutui pel valore totale di ducati duecentomila, come dice la pergamena. Verso ilteneva collocato su pegni circa ducati ventimila: nel ducati ,68 e nel ducati Tali atti filantropici erano comandati da parecchi testamenti a favore del Monte di Pietà, che vennero dopo le concessioni spirituali del Papa Giulio III.

Donazione di annui ducati 72 sull'arrendamento dei provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà d'Abruzzo fatta dal fedelissimo popolo di Napoli al Monte della Pietà. Peccato che siano perduti gli atti di questa lite, particolarmente l' allegazioni de' ragioni del Monte. Di questo Pontefice si ricordano due brevi Apostolici.

Con uno 1come compendia l'inventario s'applicano al Sacro Monte annoi ducati quaranta, olim donati da più persone per sussidio dei poveri vergognosi all'Opra della Carità, che anticamente s'esercitava e dopo fu intarlassata; e per non osservi in Napoli altra opera pia, che impronti gratis per amor del Signore, eccetto che il detto Sacro Monte di Pietà.

Commutando la volontà di detti donatori, et assolvendo li detti signori Protettori da qualsivoglia scomunica, canoni, censure e pene nei quali forse fussero incorsi per avere applicati li detti annui ducati 40 in beneficio del detto Sacro Monte, avanti la concessione del Breve.

Molto prima del Monte della Pietà, forse prima del secolo XVI, s'era dunque costituita a Napoli l'opera della carità per l'impronto gratis. E cosa probabile che San Giacomo della Marca, il quale venne a Napoli dopo d'avere costituito nel e i Monti di Fabriano e di Fano, che fu valente coadiutore del Beato Berardino nella crociata contro gli usurai, avesse, sul finire del secolo XV, fondato quest'altro Trattiamo la prostatite ed ottenuto, per beneficenza, le somme necessarie.

L'altro breve di Papa Giulio 2ammette che i confratelli possano giungere al numero di cinquemila e li munisce di grandi privilegi ecclesiastici, come la facoltà pel rispettivo confessore d'assolverli nei casi riservati provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Sede Apostolica, di commutare in al tre opere pie i voti di pellegrinaggio a San Pietro od a San Giacomo di Campostella ecc. Contiene pure provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà dichiarazione.

Di Papa Paolo IV c'è un breve del 27 gennaioche conferma i Prostatite cronica ed approva i capitoli pel reggimento e buon governo del Monte. Di più concede "che quelli i quali illuc ad triennium donassero alcun sussidio di loro proprio al detto Sacro Monte o gli prestassero, conseguissero l'indulgenza e giubileo plenario e la remissione di tutt'i loro peccati.

Glie le presenti lettere in nessun modo si coni prendano sotto qualsivoglia revocazioni, sospensioni, derogacioni ovvero alteractioni di simili vel dissimili approbacioni, concessioni, confermacioiii, indulgenze, statuti, ordenacioni e gracie, né sotto di qualsivoglia regola, tenori e forme della cancelleria apostolica, per qualsivoglia causa fatte in qualche tempo; ma sempre da Trattiamo la prostatite siano esenti, e quante volte quelle s'emaneranno tante volte sieno restituite, riposte eplenariamente reintegrate nel prestino loro stato, non ostante qualsivogliano ordinactioni e constitucioni edite di contrario.

Altri privilegi spirituali ai confratelli ed all'oratorio del Monte della Pietà concesse Gregorio XIII con Bolla del 1 aprile e Brevi 13 maggio e 4 marzo Un importante progresso si fece col raggiungere il servizio apodiissario. Parleremo nel seguente capitolo di questa stupenda idea, e del modo come fu applicata nei primi due secoli.

Con tale servizio il Monte di Pietà, accettando depositi di monete, e contro-cambiandoli con carte chiamate fedi di creditodivenne banco di circolazione.

Ed i primi benefici del pubblico furono la possibilità di crescere da ducati quattro a ducati dieci la somma da prestare senza interesse, più di allungare il tempo pel riscatto de' pegni. Leggesi in fatti nella conclusione 9 aprile E come che per provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà s'è visto, che molti pegnoranti, vedendo notato in dette polizze il termine di un mese, per paura ch'elasso il mese non si vendessero li pegni, non sapendo l'equità che si usa da questo Sacro Monte di aspettare assai più tempo, hanno riscosso li pegni, e poi ritornato di nuovo ad impegnarli, facendo il medesimo spegno e impegno più volte l'anno.

Provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà affinché si tolga il disturbo e impedimento, e si annienti la devozione verso il Sacro Monte, il quale dà maggior tempo, poiché Cura la prostatite signori Protettori del detto Monte hanno facoltà, della quale si servono a richiesta di ciascun pegnorante, di prorogare il termine dato nelle polizze alli pegni di lana sino e per tutto un anno, ed a tutti gli altri pegni di impotenza di lino e di seta, e di rame, oro ed argento sino all'anno e mezzo, computando dal di che son impegnati li detti pegni, come si dimostra dalla conclusione notata in questo volume, folioe dal capitolo 30 dell'istruzioni generali de' pegni a carta Per tali cause si e concluso, per li sottoscritti signori Protettori, che il cassiere dei denari dei pegni di questo Sa ero Monte, debba notare il termine di sei mesi in tutte le polizze e bollettini che per esso alla giornata si fanno delli pegni che s'impegnano; tanto di quelli che sono da ducati quattro in bascio, quanto di quelli che sono da ducati quattro in su, sino a ducati dicci inclusive.

Considerato che dal provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà maggiore quantità di depositi il Monte ha maggiore facoltà di poter oprare assai più opere di carità, per tal ragione è stato necessario all'aumentarsi delli negozi far corrispondere l'aumento del numero degli ufficiali. Costui incorrerebbe nella scomunica, dalla quale non potrebbe essere assoluto, nisi in orticaio mortise sarebbe tenuto di soddisfare il doppio di quello che avrebbe fraudato o negato al Monte, per vigore della Bolla di Papa Giulio Terzo.

Il danno che potrebbe succedere puote causarsi ancora da negligenza, atteso nel l'amministrazione quel che più importa è il buon ordine della scrittura, e la diligenza di porre in libro le partite d'introito o esito, e di raffrontare e puntare giornata per giornata. Altrimenti oltre il disservizio che faranno a Iddio, poiché sanno a che gran carità è destinato l'uso de li denari che si depositano in detto Monte, incorrono di più nelle infrascripte pene da eseguirsi irremisibilmente contro quelli che contraveneranno alle presenti istruzioni, quali sono ec.

Le funzioni di Protettore o Capo erano gratuite, anzi onerose per olii le accettava, mettendolo nella necessità di provvedere a parecchie spese ed elemosine, che non si facevano coi danari del Monte. Rapido accrescimento di affari venne dall'uso della fede di credito provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà dall'accettazione dei depositi.

Leggesi in una conclusione di luglio Protettore che facea il mese poteva ad un medesimo tempo mirare al l'uno e all'altro esercizio e provvedere a tutto; e che di poi il detto anno Aumenti d'impiegati si fecero pure nelgiungendosi a ventuno persone, alle quali si davano ogni mese ducati 1 2. E quell'anno stesso si modificarono l'istruzioni pel pegno senza interessi, compilandosi uno statuto pieno di carità e di buon provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà, ch'è rimasto inedito nel libro di conchiusioni.

Molti articoli meriterebbero d'essere riprodotti nelle regole dei Monti moderni. Quantunque si deplori la perdita di quattro cinque libri, particolarmente di quello anteriore alche conteneva il testo della regolaquesta collezione di 45 grossi manoscritti potrà fare molta luce sulla stona economica del mezzogiorno d'Italia, e spiegare molti fatti politici.

Uno dei Protettori, che chiamavano il Mensario, era dai compagni delegato ad assistere quotidianamente per un mese e dirigere tutte l'officine del Monte pegni. L'orario degli uffici determinato dallo stesso Protettore, secondo la quantità d'affari, ma si doveva cominciar sempre a due ore di giorno la mattina e ad ora di vespro nel pomeriggio.

Per assenze non giustificate, gl'impiegati pagavano multa variabile Prostatite cronica un tari L. Stava bene determinato chi dovesse scrivere ciascun libro o documento, con proibizione di farsi aiutare dai compagni. Specialmente al custode ed al cassiere la regola vietava molte volte di aggiungere cosa alcuna alla firma ed a qualche contrassegno, tanto sui registri quanto sulle cartelle e cartellini, che allora si chiamavano polizze e polizzette.

Nessun impiegato poteva sbrigare faccende estranee alle rispettive incombenze, presentare pegni e cartelle proprie o d'amici, servirsi in qualsiasi maniera, diretta od indiretta, dello ufficio per alterare l'eguaglianza con la quale intendeva il Monte di trattare tutti quelli provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà a lui ricorrevano. Rispetto a mance, l'art.

J Per conto del detto impegnare, spegnare e pagare di sopra più, e per ogni altro servigio che si fa nel detto Sacro Monte, li detti ufficiali non possano ricevere cosa alcuna per pagamento, in dono, né per qualsivoglia altra causa, benché fosse cosa commestibile e minima, e si desse spontaneamente, senza richiesta dei detti ufficiali; e ritrovandosi che ciascuno delli detti ufficiali contravvenisse provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà presente capitolo sia, senz'altro, privato dell'esercizio di detto ufficio e per l'avvenire non si possa ricevere più al servizio di detto Sacro Monte; avendosi rispetto che la detta contravvenzione è direttamente contraria al principale intento della detta Santa Opera, che è stata instituita per lo prestito grazioso, ossia per togliere la usura.

A dicembre d'ogni anno faceva l'inventario generale uno dei Protettori. Costui, impossessatosi di due chiavi della guardaroba, lasciando l'altre due al custode ed al cassiere, cominciava dal riscontro del registro dei mutui libro d'impegnati con le polizzette che si dovevano trovare cucite o legate sopra ciascun pegno; poi verificava diligentemente gli oggetti, guardando se materialmente rispondessero alle dichiarazioni del libro e delle polizzette, per qualità, quantità, numero di pezzi, valore.

Trovato tutto in regola, testificava d'aver fatto la verifica segnando di sua mano la lettera corrente del libro d'inventario, perché le gestioni annuali erano distinte con lettera d'alfabeto; e quindi faceva passare i pegni verificati in altra stanza, ovvero in altri armadi, dei quali egli solo teneva la chiave. Il custode doveva consegnare i pegni di mano in mano che se gli domandavano dal Protettore, ma non poteva leggere o riscontrare le polizzette e nemmeno i registri, che dal Protettore stesso erano egualmente tenuti sotto chiave, per tutta la durata dell'operazione.

Finito di compilare il libro dell'inventario, lo passavano, con tutti gli altri registri del servizio pegni, al revisore dei conti ed altri ufficiali dell' apodissario per un esatto riscontro, da farsi senza "partecipazione od intrommissione degli ufficiali dell'amministrazione dei pegni. Il riscontro, o puntatura, del libro dell'inventario con gli altri registri, fatto dagl'impiegati del Banco, non del Monte, e la correzione di tutti gli errori servivano a liquidare anno per anno il debito del custode.

Questi rispondeva di qualsiasi mancanza, dovendo pagare non solo la somma prestata dal Monte, ma eziandio la maggiore valuta dei pegni, coi danni ed interessi. Parecchi articoli della regola, dichiarano che la maggiore valuta, si abbia a tassare ed arbitrare per lo Protettoreavuto riguardo alle circostanze.

Sono chiarissimi gl'intenti di agire con la massima buona fede: le preoccupazioni di non permettere che di qualche bassa valutazione dell'apprezzatore potessero gli impiegati trarre profitto a danno dei proprietari delle cose impegnate. Nelle vendite S'esortano li signori Protettori che, per fare un atto di vera carità, almeno uno di essi vi debba intervenire, affinché si senta il maggiore beneficio dai poveri padroni dei pegni, facendoli vendere per giusti prezzi.

Qualunque delli predetti e tutti gli altri ufficiali e ministri di esso Sacro Monte non possa comprare detti pegni, o alcuno di essi, che si troveranno impegnati nel detto Sacro Monte, al tempo che si venderanno. Senato del Regno: discorso tenuto nella seduta del 20 maggio continua a leggere. Senato del Regno: discorso tenuto nella seduta del 29 provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà e 3 giugno continua a leggere.

Senato del Regno: discorso tenuto nella seduta del 25 marzo continua a leggere. Anteriore E' il secondo governo Rattazzi che fu presidente e ministro degli interni. Anteriore in carta. Esemplare a fogli chiusi. Alla Camera il ministro dell? Desiderata Salva la tua ricerca, la cercheremo gratuitamente per te! Form di ricerca Ricerca. Statuti italiani per località. Località Descrizione bibliografica Alessandria Codex statutorum magnifice communitatis atque dioecaesis Alexandrinae ad reipublicae vtilitatem nouiter excusi.

Non compreso il terzo nuouamente imposto qual s'hauerà di riscodere. Alessandria Ordines et statuta collegii DD. Notariorum ciuitatis Alexandriae. Alessandria Alcuni capitoli inediti degli Statuti di Alessandria. Paravia, Almenno Statvta districtvs Leminis et pertinentiarvm. Alzano Lombardo Ordini della magnifica comunità di Alzano di Sotto teritorio di Bergamo tradotti dal latino in volgare.

Amalfi Consuetudines civitatis Amalfiae. Timon, Aroma Bandi politici della comunità di Arona. Arosio Del luogo di Arosio e dei suoi statuti nei secoli Paravia e c. Zdekauer e P. Asti Decretum super modo procedendi in causis ciuilibus et criminalibus in vtraque curia gubernii provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà pretoris Ast.

Asti Statuta reuarum ciuitatis Ast. Statuta primaeva et antiquissima communitatis Bagolini primitus correcta anno domini Contributo alla storia della fonti.

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Prostatite Capitoli aspettanti al carico di capitanio prostatite custode delle carceri di Bergamo di ragione di essa magnifica città. Bergamo Capitoli aspettanti all'Officio dei due esattori della magnifica città di Bergamo, stabiliti dalla conferenza de' magnifici Signori Deputati ai debitori, provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà Diffensori della città stessa.

Bergamo Capitoli del datio delli panni di lana. Bergamo Capitoli del datio della seda et galette, tratti dalli libri de gl'incanti della Cam. Fiscale di Bergamo. Incanto della Seda fatto l'anno che si cauarà di tutte le Gallette che si venderanno et trarranno in Bergamo et Bergamasco, in Martinengo et Val Bergamo Capitoli del datio della seda et galette, tratti dalli libri de gl'incanti della Cam. Incanto della Seda fatto l'anno che si cauarà di tutte le Gallette che si venderanno et trarranno in Bergamo et Bergamasco, in Martinengo et Val Bergamo Capitoli et ordinazioni stabilite dall'ill.

Bergamo Capitoli, e tariffe parziali per i dazi di consumo della fiscal camera di Bergamo e delli luoghi di Romano e Martinengo. Approvati dal Decreto dell'eccellentissimo Senato 21 maggio Antonio Pinelli, Zaccaria Malipiero Capitanio di quella città, l'anno Alessandro in Colonna e S. Lionardo, in esecuzione del decimoquarto dei Capitoli del governo di esse Vicinie stati approvati con parte del Minor Consi Bergamo Capitoli per li Soldati dell'Ordinanze et regolationi a Comuni dell'illustriss.

Alvise Mocenigo Capitanio di Bergomo, inherendo a quelli dell'Eccellentiss. Senato di 23 Marzo et altri in questo proposito. Bergamo Capitoli per il santo Monte di Pietà di Bergamo, formati dal Magistrato eccellentissimo de Scansadori ed provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà dall'eccellentissimo Senato con Decreto 5 marzo Bergamo Prostatite per la direzione delle camere dei depositi de capitali degli ecclesiastici e luoghi pii delle valli, quadre e comunità del territorio bergamasco.

Bergamo Capitoli per le due Vicinie unite del SS. Bergamo Capitoli stabiliti con parti del Sp. Corpo del territorio bergamasco per l'ecconomica manutenzione ed amministrazione de mobili e di quant'altro appartiene alli quartieri della Cavalleria.

provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà

Bergamo Capitoli stabiliti dal Consiglio prostatite provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà due Vicinie unite di S. Lionardo con parte presa il Bergamo Capitoli stabiliti dall'illustrissimo ed eccellentissimo signor Pietro Manin podestà di Bergamo per la buona direzione dei luoghi pii di questa città e corpi santi.

Regolati in esecuzione della Parte del giorno 2 giugno Bergamo Capitoli stabiliti per l'arte dei confettori di Bergamo approvati e confermati in più tempi dalli Signori Deputati di questa magnifica città, approvati con Ducali dell'Eccellentissimo Senato 18 aprile Alvise Contarini, 2. Capitanio 5.

Podestà di Bergamo, per la buona provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà, governo et economia di questo territorio, il tutto approvato con ducali dell'Eccellentiss. Senato 21 marzo 1 Bergamo Del codice diplomatico bergomense pubblicato in due volumi dal C. Lupo e dall'ar. Ronchetti e dei materiali che si avrebbero a compirlo con un terzo volume.

Monte di Pietà di Bergomo. Bergamo Nuovo capitolare per il buon governo, e regolata direzione del S. Bergamo Ordini aggionti et approbati con l'autorità dell'Eccellentiss.

Senato per il buon gouerno del Monte dell'abondantia nel regimento dell'Ilustriss. Bernardo Prostatite Podestà et V.

Capitano di Bergamo et confermati dalla soprema auttorità dell'Eccellentissimo Senato. Bernardo Valiero Podestà, et V. Capitano di Bergamo. Antonio Rossi, Bergamo Ordini et decreti che escludono dalle cariche e consegli dei Comuni e Luoghi Pii gli intacadori, decotti o falliti, debitori e litiganti con gli stessi.

Bergamo Ordini e regole Prostatite cronica il territorio di Bergamo in proposito delle decima de fieni. Signori Marc'Antonio Giustinian Kr. Sindici Inquisitori in Terra Ferma in proposito del Palazzo sotto li 4 aprile Martino, Orfanelle, et Convertite. Bergamo Ordini, et leggi della piazza de' cambii reali già eretta nella Mag. Con provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà dell'Eccellentissimo Senato di Venetia.

Bergamo Ordini degl'Ill. Senato 23 agosto passato. Marco Prostatite Proueditore di Bergamo e bergamasca, cieca la provvisione et decreto sopra lerezione dun nuovo monte di pietà et recognitioni per l'impositioni o taglie dei communi et per le licenze a luoghi Pii.

Bernardo Valiero Podestà et vice Capitanio di Bergamo, per il bon gouerno del Sacro Monte della Bondantia et confermati dalla suprema auttorità dell'Eccelle. Bergamo Ordini dell'Ill.

Capitanio essecutivi delli ordini sindicali et del decreto dell'Eccell. Bergamo Ordini per li comuni del Bergamasco nel proposito di taglie. Bergamo Noi Marc. Antonio Giustinian cav. Michiel Foscarini et Gerolamo Cornaro Cav. Bergamo Ordini statuiti per il mag. Maggior Conseglio di questa città di Bergamo, circa il far compromessi di non appellarsi dalle delegationi, che fa il clariss, podestà a' suoi assessori etc.

Con l'auttorità del Serenissimo Prencipe. Zvanne da Leze, per la Serenissima Signoria di Venetia, et c. Capitanio di Bergamo. Approbati, et confermati dall'Eccellentiss. Bergamo Ordini statuiti per il territorio, valli, quadre, comunità e comuni di Bergamo.

Bergamo Ordini statuti, et leggi de' sp. Bergamo Ordini, dichiarationi e limitationi fatte dall'illustriss. Michiel Foscarini, e Girolamo Cornaro K. Bergamo Ordini, Statuti, et Leggi de sp. Giudici alle Strate di questa Mag. Senato per la buona amministratione e gouerno Bergamo Raccolta di terminazioni ed ordini inquisitoriali e decreti diversi stabiliti per la città e territorio di Bergamo. Bergamo Raccolta di terminazioni ed ordini inquisitoriali e decreti diversi stabiliti per la città e territorio di Bergamo.

Bergamo Raccolta di terminazioni et ordini tutti stabiliti dagl' illustrissimi et eccellentissimi signori Piero Grimani, Michiel Morosini, e Zan Alvise Cura la prostatite 2. Martino superiore ed inferiore nel mandamento di Caprino Bergamasco.